Negli ultimi mesi, il percorso artistico di Natascia Marinelli ha attraversato contesti nazionali e internazionali, confermando la forza espressiva e la rilevanza contemporanea della sua ricerca.
Con la partecipazione alla mostra “Visual Tempo” presso Agorà Gallery a New York, Marinelli ha portato il proprio linguaggio materico in un contesto internazionale, dialogando con una scena artistica globale e ampliando la dimensione universale della sua indagine sul tempo, sull’energia e sulla trasformazione.
Successivamente, la personale “Guerra Spirituale” a Padova ha rappresentato un momento di intensa introspezione, in cui le opere hanno restituito la tensione tra conflitto interiore e rinascita, attraverso stratificazioni cromatiche e gesti pittorici carichi di forza simbolica.
Più recentemente, la mostra “Luce e Ombra” a Venezia, ospitata in uno spazio profondamente legato alla tradizione artistica, ha evidenziato la maturità della sua ricerca, mettendo in dialogo contrasti, equilibri e vibrazioni della materia, in un racconto visivo sospeso tra presenza e dissoluzione.
Queste tre esposizioni segnano tappe significative di un percorso in continua evoluzione, in cui la materia diventa strumento di esplorazione emotiva e mezzo per tradurre l’invisibile in forma visibile.